« Nessuno al Palio di Siena, almeno in quello dei tempi moderni, è riuscito a fare ciò che ho fatto io ed anche i miei avversari, se non sono faziosi, non possono che riconoscere che sono stato il migliore di tutti e che difficilmente nascerà qualcuno capace di superarmi.»
A fare grande la fama di Aceto è stato il Palio di Siena, corsa nella quale il fantino sardo ha colto ben 14 vittorie (solo una di meno rispetto al record detenuto ex aequo da Bastiancino e dal Gobbo Saragiolo) su 58 partecipazioni.
Trasferitosi giovanissimo in Toscana, Andrea Degortes si mise in luce nelle corse di cavalli disputate nei centri della provincia di Siena, naturali “trampolini di lancio” verso la rassegna senese. L’esordio in Piazza del Campo avvenne nel palio del 2 luglio 1964, quando Degortes aveva solo 21 anni: fu chiamato dal Bruco, contrada che aveva ben poche pretese per quella carriera, avendo ricevuto in sorte il cavallo esordiente Olimpico. Degortes fu segnato con il soprannome Penna Nera: non vinse, ma il Bruco lo confermò per il palio dell’Assunta dello stesso anno per montare Topolone, uno dei più forti cavalli di ogni tempo.
2 luglio 1965
Topolone
16 agosto 1968
Oca
Livietta
21 settembre 1969
Oca
Topolone
2 luglio 1972
Tartuca
Mirabella
17 settembre 1972
Istrice
Mirabella
16 agosto 1974
Selva
Panezio
17 agosto 1975
Chiocciola
Panezio
18 agosto 1976
Civetta
Panezio
16 agosto 1977
Oca
Rimini
16 agosto 1979
Aquila
Leocorno
2 luglio 1984
Oca
Baiardo IV
Oca
Brandano
Aquila
Galleggiante